ViaggiaTreno e il mistero dei treni scomparsi

Il modernissimo sito ViaggiTreno informa in tempo reale sull’andamento dei treni.
Peccato che aggiorni il ritardo solo all’arrivo ad una stazione e non al momento del mancato arrivo!
Ad esempio questo treno è in ritardo di almeno 1 ora, ma risulta solo 1 minuto in ritardo.
Trenitalia-ViaggiaTreno
Questo è un semplice problema un limitato controllo di qualità, ma ha effetti nefasti per chi si aspetta di poter pianificare in tempo reale un percorso alternativo a seguito di un ritardo.
Un ora di ritardo nel notificare un ritardo rende quasi inutile tutto il servizio. Complimenti.
Update: Finalmente, dopo 96 minuti che il treno era 1 minuto in ritardo, è stato ufficialmente notificato il ritardo di 97 minuti!
Update: Hanno risposto al mio reclamo, dicendo:

Egregio signor Bertini,

in riferimento alla sua nota del 12/4/2010 la informiamo che il problema da lei evidenziato è legato alla modalità strutturale di funzionamento di Viaggiatreno. Il sistema infatti registra i passaggi del treno in determinati punti di rilevazione: se il treno si ferma tra due di questi punti il sistema non può far altro che continuare a riportare il dato dell’ultima rilevazione. Per questo, nella pagina “Come funziona” si suggerisce di controllare sempre l’orario dell’ultimo rilevamento, che se é molto antecedente rispetto al momento in cui si sta effettuando la consultazione, e non dipende da un rallentamento del sistema informatico, può indicare una possibile anomalia al viaggio del treno, che, per i soli treni a media e lunga percorrenza, viene di norma segnalata nella sezione News.

Distinti saluti.

Questo “non può far altro” è alquanto opinabile, potrebbe fare mille cose più intelligenti che costringere l’utente a guardare 2 orari, guardare che ora è (su alcuni smartphone l’orario non è visibile durante la navigazione a schermo pieno), fare qualche stima ed infine capire che il treno è banalmente in ritardo.
Dite pure che i finanziamenti per fare il sito ve li hanno già dati e fino a che non c’è aria di nuovi soldi col cavolo che spendete per un servizio gratuito al cliente! Ma è finita la pacchia del monopolista…

Trasporto degli animali sui treni, cambiano le regole

Trasporto degli animali sui treni, cambiano le regole
Dal 1° ottobre non potranno più salire a bordo i cani di media e grossa taglia. Tutti gli altri viaggeranno gratis negli appositi contenitori.
Roma, 22 settembre 2008

Dal prossimo 1° ottobre cambiano le regole per il trasporto in treno degli animali. Resta confermata la possibilità di viaggiare con animali di piccola taglia, cioè di cani e gatti che pesino non più di sei chilogrammi, e con altri animali domestici , ma sarà vietato salire a bordo dei treni con cani di media e grossa taglia.

Gli animali ammessi a bordo viaggeranno gratis, ma negli appositi “trasportini” da collocare negli spazi tra i sedili (sui treni ETR460, 480 e 500. Sono esclusi gli ETR 450) . L’accompagnatore dovrà inoltre esibire un certificato veterinario che attesti l’assenza di infestazioni o patologie trasmissibili. Il certificato dovrà essere esibito anche per i cani accompagnatori dei ciechi, per i quali le altre regole non cambiano: i non vedenti potranno farsi sempre accompagnare dal loro cane guida.

L’iniziativa del gruppo FS rientra nei provvedimenti per garantire la qualità, in termini di pulizia, del viaggio.

Per approfondire

Che ipocriti! Se vuoi il treno pulito, paghi delle persone che puliscano un po’ più spesso!!

Ovviamente, solo noi:

  • Svizzera: cani piccoli gratis, cani grandi pagano
  • Germania: cani piccoli gratis, cani grandi pagano come bambini
  • Finlandia: cani gratis, anche grandi, anzi, ci sono pure le cuccette dedicate (credo per evitare problemi a chi è allergico)
  • non vado avanti perché mi sembra che l’andazzo sia evidente.

Nei paesi civili il cane sale sul treno…

Aggiornamento 6-Ott

I pusillanimi hanno fatto marcia indietro. Ora si lamentano perché dovranno trovare altre soluzioni per mantenere l’igiene delle carrozze… e hanno ragione a lamentarsi, dovrebbero insegnare al popolo caprone degli italiani a rispettare le cose pubbliche!

E’ buffo quanto i nostri dirigenti/governanti abbiano la memoria corta, fino a pochi anni fa era normale avere scompartimenti e zone per fumatori e non-fumatori, ora nessuno valuta l’idea di fare zone per amanti-dei-cani e non (allergici, vestiti troppo bene per rischiare una amichevole nasata, …). Sarebbe bello poi scoprire che quelle per cinofili sono mediamente più pulite!! 😛

Aggiornamento 12-Ott
Da una nota del Ministero della Salute:
Sospeso divieto presenza cani di taglia grande sui treni

“A tale proposito vorrei sottolineare che i parassiti trovati sui vagoni sono in assoluta preminenza cimici, ovvero parassiti che popolano l’essere umano e non il cane”.

Anello Firenze – Impruneta

Ho trovato un paio di siti che suggerivano un anello da fare in bici:

In realtà io contavo di fare questo percorso:


Visualizzazione ingrandita della mappa

Però mi sono perso le indicazioni per l’Impruneta all’Ugolino (Punto C, diciamo che non ci sono indicazioni…) e quindi ho continuato un po’ verso Greve, poi mi sono avventurato in un sentiero che indicava Impruneta.

Purtroppo i segnali sono stati traditori, e gira gira mi sono trovato dentro un cortile di una casa con cancello chiuso, e la strada fuori… Le magie delle campagne toscane!

Suonato il campanello mi hanno aperto il cancello e sono tornato a casa senza fare l’anello (con pausa causa diluvio a Grassina, quindi m’è andata anche bene)… Insomma, un par d’ore di bici l’ho fatte!

Per la prossima volta, arrivati all’Ugolino, girare per Poggio Ugolino!