Dietro Dive Into Python 3

Oggi ho notato il sito diveintopython3.org.

Incuriosito dal footer:

This site is optimized for Lynx just because fuck you.
I’m told it also looks good in graphical browsers.

© 2001-4, 2009 ℳark Pilgrim, CC-BY-3.0

Sono andato a guardare nei sorgenti della pagina ed ho trovato questa interessante riflessione:

<!-- As I write this, the year is 2009, and the internet is STILL a battleground of so-called "intellectual property" disputes. Some people would have you believe that without proper financial incentives, music, literature, and software would disappear. After all, who would make music if they can't make money on it? Who would write? Who would program?

I know the answer. The answer is that musicians will make music, not because they can make money, but because musicians are the people who can't not make music. Writers will write because they can't not write. Most of the people you think of as artists are really just showmen. They collect a paycheck and go home at 5 o'clock. That's not art, that's commerce.

I've been programming since 1983 and releasing my code under Free Software licenses since 1993. I've been writing and publishing under Free Content licenses since 2000. I can't imagine not doing this. If you can imagine yourself not doing what you're doing, do something else. Do whatever it is you can't not do. -->

24 ore non stop di lezione contro la 133

24 lezioni scientifiche aperte a tutti, contro l’applicazione della legge 133/08.

Dalle 8:30 di lunedì 27 Ottobre alle 8:30 di martedì 28 Ottobre
Dipartimento di Matematica “Ulisse Dini” (Viale Morgagni 67/a)

Sono morto, ma ho un solo commento: veramente bello.

Arrivare verso mezzanotte e sentire 3 studenti dei primi anni di varie facoltà ripensare ai punti salienti dell’intervento del Prof. Gentili – “Che cos’è la Congettura di Poincarè”.

Arrivare con l’intenzione di restare una massimo due ore e poi farsi prendere dalla sete della conoscenza, dalla passione dei professori e dei ricercatori, dal clima di Università che davvero esiste per e grazie agli studenti.

Arrivare e scoprire che la “Geometria tropicale” per quanto assurda ha interessanti applicazioni, sorridere osservando l’evoluzione anche con l’occhio dei creazionisti, scoprire come mai un pianoforte accordato è… accordato, cercare nei secoli alla ricerca dei numeri primi e ricordare che 200 anni di matematica “inutile” oggi sono la sicurezza delle transazioni elettroniche, guardare schifati poveri maiali morti mangiati dagli insetti speriamo per beccare un assassino, leggere le statistiche con quattro occhi – guardare i numeri come domande e non risposte, vedere quanto l’intuito sia confuso nella fisica, toccare con mano che determinismo non implica sempre capacità previsione.

Sentire la scienza viva, percepire lo spirito di chi guarda sempre oltre, sempre dietro l’angolo, sempre sotto il tappeto, con un solo fine, raccontarlo agli altri perché possano andare ancora avanti.

Solo 8 ore, otto ore su 24 che hanno veramente riacceso la mia speranza per un futuro migliore in Italia.