Articoli marcati con tag ‘società’

Human Computation

giovedì, 17 settembre 2009

Un problema è troppo difficile per un computer? Fallo diventare un gioco!

Interessante talk su come convertire problemi complessi in giochi.

Conoscevo Google Image Labeller, ma non sapevo ci fosse questo fiorire di giochi con secondi fini!

Che fine ha fatto Osama Bin Laden?

martedì, 25 agosto 2009

More about Che fine ha fatto Osama Bin Laden?Dall’autore di Super Size Me un diario di una avventura nel mondo che ha creato Osama Bin Laden.

Ben documentato resoconto di un viaggio fisico e culturale, dagli Stati Uniti al Medio Oriente passando per l’Europa, proprio un bel documentario per mettere in discussione le finte certezze e capire altri punti di vista possibili.

Una sola pecca, le note in fondo al libro e non a piè di pagina (oltre un buffo errore di stampa per cui la pagina 162 è al posto della 163…).

Sciacalli

martedì, 14 aprile 2009

14 aprile 2009 - di Tonio Dell’Olio

Nello sciame sismico dell’informazione del dopo-terremoto, non vi sarà sfuggita la notizia dei “4 rumeni” arrestati in flagranza di reato mentre si introducevano furtivamente nelle case semidistrutte per sottrarre beni e valori. Il giorno dopo, con meno enfasi, siamo stati informati che i quattro, processati per direttissima nel tribunale da campo di L’Aquila, sono stati assolti con formula piena perché stavano frugando sì, ma nelle proprie abitazioni e in quella di un anziano di cui una delle quattro è badante: cercavano di recuperare ciò che poteva essere utile alla sopravvivenza nella vita in tenda. Tante scuse!
Ma è lecito chiedersi a questo punto quando accadrà che televisioni, radio e giornali ci indicheranno a dito le forme di “sciacallaggio preventivo” compiuto da amministratori distratti o complici, imprese edili e speculatori d’altro genere che hanno costruito case ed edifici pubblici mettendo in pericolo la vita di tante persone per lucrare maggiori guadagni.
Quando indicheranno chi sta speculando sulla sciagura abruzzese per garantirsi visibilità e consenso?
Quando si dirà che sono sciacalli (e stupidi!) anche i giornalisti che pensando di partecipare a un reality, insistentemente andavano chiedendo di notte alla gente che dormiva in macchina: “Perché avete scelto di dormire in auto?”
È sciacallo chiunque trae vantaggio dalla disgrazia altrui, qualunque tipo di vantaggio.
Processiamoli per direttissima almeno nella nostra coscienza.

http://www.peacelink.it/mosaico/a/29228.html

Dietro Dive Into Python 3

lunedì, 2 febbraio 2009

Oggi ho notato il sito diveintopython3.org.

Incuriosito dal footer:

This site is optimized for Lynx just because fuck you.
I’m told it also looks good in graphical browsers.

© 2001-4, 2009 ℳark Pilgrim, CC-BY-3.0

Sono andato a guardare nei sorgenti della pagina ed ho trovato questa interessante riflessione:

<!-- As I write this, the year is 2009, and the internet is STILL a battleground of so-called “intellectual property” disputes. Some people would have you believe that without proper financial incentives, music, literature, and software would disappear. After all, who would make music if they can’t make money on it? Who would write? Who would program?

I know the answer. The answer is that musicians will make music, not because they can make money, but because musicians are the people who can’t not make music. Writers will write because they can’t not write. Most of the people you think of as artists are really just showmen. They collect a paycheck and go home at 5 o’clock. That’s not art, that’s commerce.

I’ve been programming since 1983 and releasing my code under Free Software licenses since 1993. I’ve been writing and publishing under Free Content licenses since 2000. I can’t imagine not doing this. If you can imagine yourself not doing what you’re doing, do something else. Do whatever it is you can’t not do. -->

24 ore non stop di lezione contro la 133

martedì, 28 ottobre 2008

24 lezioni scientifiche aperte a tutti, contro l’applicazione della legge 133/08.

Dalle 8:30 di lunedì 27 Ottobre alle 8:30 di martedì 28 Ottobre
Dipartimento di Matematica “Ulisse Dini” (Viale Morgagni 67/a)

Sono morto, ma ho un solo commento: veramente bello.

Arrivare verso mezzanotte e sentire 3 studenti dei primi anni di varie facoltà ripensare ai punti salienti dell’intervento del Prof. Gentili – “Che cos’è la Congettura di Poincarè”.

Arrivare con l’intenzione di restare una massimo due ore e poi farsi prendere dalla sete della conoscenza, dalla passione dei professori e dei ricercatori, dal clima di Università che davvero esiste per e grazie agli studenti.

Arrivare e scoprire che la “Geometria tropicale” per quanto assurda ha interessanti applicazioni, sorridere osservando l’evoluzione anche con l’occhio dei creazionisti, scoprire come mai un pianoforte accordato è… accordato, cercare nei secoli alla ricerca dei numeri primi e ricordare che 200 anni di matematica “inutile” oggi sono la sicurezza delle transazioni elettroniche, guardare schifati poveri maiali morti mangiati dagli insetti speriamo per beccare un assassino, leggere le statistiche con quattro occhi – guardare i numeri come domande e non risposte, vedere quanto l’intuito sia confuso nella fisica, toccare con mano che determinismo non implica sempre capacità previsione.

Sentire la scienza viva, percepire lo spirito di chi guarda sempre oltre, sempre dietro l’angolo, sempre sotto il tappeto, con un solo fine, raccontarlo agli altri perché possano andare ancora avanti.

Solo 8 ore, otto ore su 24 che hanno veramente riacceso la mia speranza per un futuro migliore in Italia.