Rai.it – Report – L’ALTRO MODELLO

di Michele Buono, Piero Riccardi
In onda domenica 16 Marzo ore 21.30

18/03/1968 DISCORSO ROBERT KENNEDY UNIVERSITA’ DEL KANSAS

“Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni.

Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto interno lordo (PIL).

Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.

Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.

Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia, la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta.

Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani”.

(Robert Kennedy)

Rai.it – Report – L’ALTRO MODELLO

La Repubblica: “Io, l’infame della caserma che ha denunciato quelle torture”

Marco Poggi, infermiere penitenziario, era in servizio in quei tre giorni.
Il racconto al pm e un libro sulla vicenda: “Quegli uomini dovevano essere sospesi” (Leggi tutto su La Repubblica)

Poi quando si parla di responsabilità politiche subito esce la “commissione parlamentare”, come per dire «Se ci sono responsabilità ve lo diciamo noi, non certo la magistratura!»… ipocriti, ma verà il giorno…

Diversamente onesti

Dal 30.4.08 gli assegni bancari emessi dovranno essere NON TRASFERIBILI se di importo superiore a 5.000 euro (prima il limite era 12.500). Mentre invece gli assegni di importo fino a 5.000 euro:

  • Non si potranno più fare assegni all’ordine “mio proprio”
  • ogni girata dell’assegno (firma sul retro) deve riportare il codice fiscale ed è soggetto ad un bollo di €1,50.

In tal senso vanno trasformati anche i libretti al portatore sia presso le banche che le Poste.

Spero questi ipocriti si strozzino nelle loro stesse pastoie!