Lodo Alfano non viola Costituzione

Lodo, Di Pietro contro il Quirinale “Decisione che non condividiamo” – Politica – Repubblica.it
Napolitano: Lodo Alfano non viola Costituzione. Nessun ostacolo di natura costituzionale impedisce la promulgazione del Lodo Alfano, spiega il comunicato del Quirinale che annuncia la decisione del presidente Napolitano. Il Capo dello Stato spiega di aver tenuto come riferimento “la sentenza n.24 del 2004 con cui la Corte costituzionale dichiarò l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 della legge n.140 del 20 giugno 2003 che prevedeva la sospensione dei processi che investissero le alte cariche dello Stato”. Il Lodo Alfano, tuttavia, non viola tale sentenza, dal momento che “la Corte non sancì che la norma di sospensione di quei processi dovesse essere adottata con legge costituzionale”. Anche sotto gli altri profili di diritto il Lodo Alfano, a giudizio del presidente, risulta coerente con le disposizioni della Costituzione.

… ci deve essere evidentemente un bug nella nostra Costituzione :(

WebSella banca online… ma come…

Ho aperto da poco un conto online con WebSella, diciamo non ho metri di paragone ma non mi trovo male.

A parte le inutili scartoffie e firme multiple a cui uno a è obbligato… a domanda «Posso non firmare qualcosa e aprire il conto lo stesso?» La risposta è uno stupito «No»… e allora una seconda domanda sorge spontanea… «Perché allora mi fai consumare una penna per 1000 firme! Fammi firmare in fondo e non rompere!»

Ma lasciamo perdere le vane incavolature… veniamo al sodo!

Da qualche mese il sito WebSella è stato modificato, «Wow, hanno aggiornato quel catorcio coi frame! Sono arrivati anche loro nel duemila!!» qualcuno potrebbe sperare!

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La Repubblica: “Io, l’infame della caserma che ha denunciato quelle torture”

Marco Poggi, infermiere penitenziario, era in servizio in quei tre giorni.
Il racconto al pm e un libro sulla vicenda: “Quegli uomini dovevano essere sospesi” (Leggi tutto su La Repubblica)

Poi quando si parla di responsabilità politiche subito esce la “commissione parlamentare”, come per dire «Se ci sono responsabilità ve lo diciamo noi, non certo la magistratura!»… ipocriti, ma verà il giorno…