Maledetti romeni | L’espresso

Maledetti romeni | L’espresso.
Lo erano la Franzonescu di Cogne, i coniugi di Erba Olindu e Roza, Sindoara e Calvuli. E poi Badalamentu, Provenzanul, Liggiu. Hanno distrutto l’immagine di un paese di persone oneste

Il Viminale ha cercato di emettere alcuni comunicati imbarazzati secondo cui, a proposito dei casi di stupro, nel 60,9 per cento sono responsabili cittadini italiani …

Maledetti romeni | L’espresso, che penna Umberto Eco!

PI: Mod chip e schede R4 affondano in tribunale

PI: Mod chip e schede R4 affondano in tribunale.

Roma – “Game copier ultimo atto”. Così titola una nota diffusa ieri da Nintendo Italia in cui si comunica che il Tribunale di Milano avrebbe confermato anche in appello l’illegalità di quei dispositivi, come mod chip e game copier, che permettono di far girare giochi piratati sulle console della casa giapponese.

La prossima sentenza renderà illegale sbloccare un iPhone?

Queste grosse aziende hanno troppo potere e riescono a convincere un giudice, spero per ignoranza ed in buona fede, a privare un utente di un suo diritto: usare ciò che ha comprato.

Se compro un Nintendo DS e ci voglio far girare sopra un mio programma, perché la legge deve impedirmelo? Ho pagato il DS, ho pagato i giochi, che cosa vuole da me la Nintendo?

La legge e l’interpretazione della legge troppo spesso tendono a trovare soluzioni pressapochiste ai problemi:

  • Qua non devono passare i motorini: mettiamoci un intralcio, così non ci passano. Vero, ma non ci passano neanche bici e passeggini!
  • Su questa console non ci devono girare i giochi copiati: mettiamo fuori legge le modifiche che li fanno girare, così se un ladro¹ lo copia poi non lo puoi usare. Vero, ma così non posso neanche scrivere i mio programma per DS o giocare con una copia (legittima) del gioco che mi è cascato nella vasca.

Ci sono tante soluzioni per un problema, ogni persona responsabile dovrebbe trovare il giusto compromesso, non si possono danneggiare le minoranze per la fatica di trovare una soluzione migliore.

A volte se non si trova la soluzione che non danneggi nessuno forse è il problema ad essere sbagliato.

ladro¹: chi copia un gioco che non possiede è già un ladro … ora cose è anche? “modificatore” impenitente?

Decameron di Luttazzi

Luttazzi è tremendo! È una di quelle persone che non vorresti mai accanto andando fuori perché con la sua faccia di bronzo è capace di creare situazioni impossibili da cui lui esce illeso e la sua vittima derisa!
Però è un bastardo buono¹, che usa la sua arte per quello che ritiene giusto.

Due ore abbondanti di monologo, un ritmo che dopo due ore sembra di essere appena entrati. Ci vorrebbe una memoria prodigiosa per ricordarsi tutte le battute e tutte le informazioni di cui lo spettacolo è intriso. Accidenti a quando hanno deciso che non poteva andare in TV, così me lo potevo registrare!

Una perla che cerco di ricostruire sono i 5 punti fondamentali per creare una storia che funziona:

Il personaggio:

  1. deve essere unico (biografia),
  2. deve avere un obiettivo forte e necessario,
  3. deve avere un ostacolo,
  4. deve avere un antagonista agli antipodi,
  5. deve avere delle debolezze umane.

Ad esempio se dico: “Padania, Federalismo, Roma ladrona, immigrati, volgarità” è ovvio di chi parlo.

E’ triste il vuoto che resta in mente pensando a Veltroni/PD.

PS:
Compito per casa: “Umberto Eco si è fatto la barba col Rasoio di Occam
(lo sapevo ma… chi fa Machine Learning come fa a non saperlo)

¹ Un po’ come: Ossimoro ucciso da fuoco amico.

Invecchiare fa male

“L’interruzione di procedure mediche dolorose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati ottenuti può essere legittima. Si rinuncia all’accanimento terapeutico. Non si vuole così procurare la morte: si accetta di non poterla impedire. Le decisioni spettano al paziente, se ne ha la competenza e la capacità, o altrimenti a coloro che ne hanno legalmente diritto, rispettando sempre la ragionevole volontà e gli interessi legittimi del paziente.”

Cardinal Joseph Ratzinger, catechismo della Chiesa cattolica, 1994, par. 2278.

www.luttazzi.it: Catechismo

PI: Online/ Regolamentare le edicole

PI: Online/ Regolamentare le edicole.

Come è noto, infatti, le edicole di giornali rappresentano il corrispondente “fisico” e tangibile di Internet. Come Internet, vengono usate per portare nelle case della gente ogni sorta di sozzura e di pubblicazione pericolosa, con assoluto disprezzo dei diritti dei minori, dei diritti degli autori e della Sicurezza Nazionale.
Di conseguenza, è tempo di mettere un freno a questa insensata libertà e di ripristinare l’Ordine.

Bellissimo!!