Articoli marcati con tag ‘italia’

Vanità

lunedì, 4 maggio 2009

E’ la sera del 27 aprile, oggi nel campo di Coppito c’è fermento, domani viene il Papa.

C’è amarezza, nessuno vorrebbe andare a fare servizio di sicurezza sotto il palco del bianco signore. Tutti sanno di essere molto più utili qua in cucina, ai container, a portare avanti il campo.

L’indomani sotto il palco poca gente, ho saputo che i TG hanno mostrato tanti primi piani, non era una scelta di regia, la piazza era quasi vuota.

L’Abruzzo non è un salotto per vanitosi.

Sciacalli

martedì, 14 aprile 2009

14 aprile 2009 - di Tonio Dell’Olio

Nello sciame sismico dell’informazione del dopo-terremoto, non vi sarà sfuggita la notizia dei “4 rumeni” arrestati in flagranza di reato mentre si introducevano furtivamente nelle case semidistrutte per sottrarre beni e valori. Il giorno dopo, con meno enfasi, siamo stati informati che i quattro, processati per direttissima nel tribunale da campo di L’Aquila, sono stati assolti con formula piena perché stavano frugando sì, ma nelle proprie abitazioni e in quella di un anziano di cui una delle quattro è badante: cercavano di recuperare ciò che poteva essere utile alla sopravvivenza nella vita in tenda. Tante scuse!
Ma è lecito chiedersi a questo punto quando accadrà che televisioni, radio e giornali ci indicheranno a dito le forme di “sciacallaggio preventivo” compiuto da amministratori distratti o complici, imprese edili e speculatori d’altro genere che hanno costruito case ed edifici pubblici mettendo in pericolo la vita di tante persone per lucrare maggiori guadagni.
Quando indicheranno chi sta speculando sulla sciagura abruzzese per garantirsi visibilità e consenso?
Quando si dirà che sono sciacalli (e stupidi!) anche i giornalisti che pensando di partecipare a un reality, insistentemente andavano chiedendo di notte alla gente che dormiva in macchina: “Perché avete scelto di dormire in auto?”
È sciacallo chiunque trae vantaggio dalla disgrazia altrui, qualunque tipo di vantaggio.
Processiamoli per direttissima almeno nella nostra coscienza.

http://www.peacelink.it/mosaico/a/29228.html

Maledetti romeni | L’espresso

mercoledì, 11 marzo 2009

Maledetti romeni | L’espresso.
Lo erano la Franzonescu di Cogne, i coniugi di Erba Olindu e Roza, Sindoara e Calvuli. E poi Badalamentu, Provenzanul, Liggiu. Hanno distrutto l’immagine di un paese di persone oneste

Il Viminale ha cercato di emettere alcuni comunicati imbarazzati secondo cui, a proposito dei casi di stupro, nel 60,9 per cento sono responsabili cittadini italiani …

Maledetti romeni | L’espresso, che penna Umberto Eco!

PI: Mod chip e schede R4 affondano in tribunale

sabato, 7 marzo 2009

PI: Mod chip e schede R4 affondano in tribunale.

Roma – “Game copier ultimo atto”. Così titola una nota diffusa ieri da Nintendo Italia in cui si comunica che il Tribunale di Milano avrebbe confermato anche in appello l’illegalità di quei dispositivi, come mod chip e game copier, che permettono di far girare giochi piratati sulle console della casa giapponese.

La prossima sentenza renderà illegale sbloccare un iPhone?

Queste grosse aziende hanno troppo potere e riescono a convincere un giudice, spero per ignoranza ed in buona fede, a privare un utente di un suo diritto: usare ciò che ha comprato.

Se compro un Nintendo DS e ci voglio far girare sopra un mio programma, perché la legge deve impedirmelo? Ho pagato il DS, ho pagato i giochi, che cosa vuole da me la Nintendo?

La legge e l’interpretazione della legge troppo spesso tendono a trovare soluzioni pressapochiste ai problemi:

  • Qua non devono passare i motorini: mettiamoci un intralcio, così non ci passano. Vero, ma non ci passano neanche bici e passeggini!
  • Su questa console non ci devono girare i giochi copiati: mettiamo fuori legge le modifiche che li fanno girare, così se un ladro¹ lo copia poi non lo puoi usare. Vero, ma così non posso neanche scrivere i mio programma per DS o giocare con una copia (legittima) del gioco che mi è cascato nella vasca.

Ci sono tante soluzioni per un problema, ogni persona responsabile dovrebbe trovare il giusto compromesso, non si possono danneggiare le minoranze per la fatica di trovare una soluzione migliore.

A volte se non si trova la soluzione che non danneggi nessuno forse è il problema ad essere sbagliato.

ladro¹: chi copia un gioco che non possiede è già un ladro … ora cose è anche? “modificatore” impenitente?

Decameron di Luttazzi

sabato, 28 febbraio 2009

Luttazzi è tremendo! È una di quelle persone che non vorresti mai accanto andando fuori perché con la sua faccia di bronzo è capace di creare situazioni impossibili da cui lui esce illeso e la sua vittima derisa!
Però è un bastardo buono¹, che usa la sua arte per quello che ritiene giusto.

Due ore abbondanti di monologo, un ritmo che dopo due ore sembra di essere appena entrati. Ci vorrebbe una memoria prodigiosa per ricordarsi tutte le battute e tutte le informazioni di cui lo spettacolo è intriso. Accidenti a quando hanno deciso che non poteva andare in TV, così me lo potevo registrare!

Una perla che cerco di ricostruire sono i 5 punti fondamentali per creare una storia che funziona:

Il personaggio:

  1. deve essere unico (biografia),
  2. deve avere un obiettivo forte e necessario,
  3. deve avere un ostacolo,
  4. deve avere un antagonista agli antipodi,
  5. deve avere delle debolezze umane.

Ad esempio se dico: “Padania, Federalismo, Roma ladrona, immigrati, volgarità” è ovvio di chi parlo.

E’ triste il vuoto che resta in mente pensando a Veltroni/PD.

PS:
Compito per casa: “Umberto Eco si è fatto la barba col Rasoio di Occam
(lo sapevo ma… chi fa Machine Learning come fa a non saperlo)

¹ Un po’ come: Ossimoro ucciso da fuoco amico.