Signoraggio, il bandolo della matassa

50 euriIl signoraggio è una cazzata? Beh, lo sarebbe se ogni pezzo di carta emesso da una banca avesse una copertura (quella che un tempo era in oro).

Ma si narra che la copertura obbligatoria per legge, detta riserva frazionaria, sia attualmente un misero 2%, cioè 100€ sono coperti da un controvalore di soli 2€.

Ma anche se la riserva frazionaria fosse del 20% il problema sarebbe presente, le banche non potrebbero restituire un controvalore per il circolante anche nella assurda ipotesi in cui non avessero alcun prestito attivo. Dei soldi che circolano ci sono garanzie per una mera parte.

Ma questo è previsto, è il meccanismo che permette alle banche di fare prestiti.

Il problema è quando a chiedere prestiti è lo Stato.

Lo Stato (democratico) per attuare le sue politiche ha bisogno di denaro, il denaro viene preso in prestito da una banca al tasso deciso dalla Banca Centrale (azienda).

Questo è il problema, la concertazione avviene tra due parti con interessi diversi, **lo Stato rappresenta gli interessi della popolazione tutta**, **la Banca Centrale rappresenta gli interessi degli azionisti** per statuto di S.p.a., che sono una minima parte dei cittadini italiani.

Quindi, una soluzione generale potrebbe essere quella di alzare la riserva frazionaria, un’altra soluzione potrebbe essere di garantire allo Stato accesso a prestiti privilegiati (consci della carente riserva, lo stato dovrebbe pagare al massimo 20€ per averne 100€).

Insomma, i crack finanziari avvengono e lasciano in mutande i piccoli risparmiatori perché le Banche non sono obbligate ad offrire le giuste garanzie sul denaro.

Update: Phastidio.net: Signoraggio tra mito e realtà

Guerra in medio oriente… ma icchè c’è?

Logo EtleboroSto seguendo da un po’ un buffo blog, Etleboro Italia, traduzione di una pubblicazione serba che propone una visione del mondo tutta particolare.

L’idea di fondo è che le banche sono la causa di tutti i mali, segue l’idea che dietro ogni notizia troppo gonfiata dai TG ce ne è una più semplice e più scomoda. A edempio nell’articolo di Etleboro di oggi leggiamo:

Nella giornata di domani, l’Iran adotterà come valuta di scambio nelle vendite del greggio l’euro, cosa che costringerà i compatori a disfarsi del biglietto verde per acquistare la nuova moneta accettata nella transazione. Da domani l’America e i suoi dollari cominceranno a perdere il loro valore e i mercati ad affondare con loro. La guerra allo stato attuale è l’unica soluzione. Tutto può essere in gioco, forse oggi stesso un blitz catturerà Mladic per distogliere l’attenzione da quanto sta accadendo, come avevamo anticipato in “Marzo di sangue”.

Altri articoli prevedono una imminente uscita delle US-notes, le Banco-note dello Stato Americano (e non della FED), con conseguente svalutazione del dollaro, vedono dei loschi spostamenti aerei dietro i black-out dei radar italiani… insomma, vien da sperare che sian fantasie, ché se son roba vera c’è da piangere!

… però è legittimo chiedersi… che fine ha fatto l’aviaria tanto famosa le scorse settimane?