In un regime di sana concorrenza succedono queste cose?

- TIM offriva ai nuovi abbonati UMTS 1 mese di traffico gratuito (fino a 250 €) al momento dell’attivazione ed un altro mese dopo 6 mesi. Solo che, se non chiami per protestare loro col piffero che riattivano il bonus dopo 6 mesi… Ignobili sanguisughe!
- TIM offriva l’invio di sms gratuiti da internet, ma da quando WIND ha interrotto il proprio servizio, in pieno accordo con i taciti dettami del Cartello, anche TIM ha silenziosamente rimosso il proprio!!!
Riassumendo:
- l’Autority non fa una sega, prendono solo lo stipendio, e questo si sapeva, ma è bello che te lo ricordino così spesso!
- Due colossi delle telecomunicazioni permettono l’invio gratuito di SMS: WIND, se si dispone di una connessione internet WIND, e TIM se si dispone di un cellulare TIM. Sanno esattamente chi fa cosa ma… non riescono ad interrompere il servizio a chi ne sta abusando e preferiscono interromperlo a tutti!!
Complimenti, indegni dirigenti! Spero che il male che fate vi si ritorca contro… vi si forasse a tutti il canotto di salvataggio attaccato alla barca di sicurezza legata in fondo allo yacht!

Il
Da una parte BS, con i suoi amici condannati, affetti per grazia parlamentare da “cancro giuridico”, portavoce di una cultura tutta italiana di favori e amicizie. La vecchia mafia si posta dal sud Italia e prende in mano le redini del potere. Si sa bene quanto ha guadagnato BS dai suoi amici, si può solo immaginare quanto abbiano guadagnato i suoi amici.
Dall’altra PR, e la faccenda si fa complessa. Non si parla di mafia, ma di manovre più sottili, e spesso tristemente legali. È proprio vero che il sonno della ragione genera mostri, con il centro-sinistra al governo e senza un vero giornalismo televisivo l’Italia si è macchiata di crimini come il *lentomicidio*, da una parte per uso di uranio impoverito in Slovenia, dall’altra con privatizzazioni insensate che hanno visto i prezzi lievitare in cambio di servizi spesso peggiori, omnipresente nella sua versione lungimirante, con la demolizione della scuola pubblica.
Sto seguendo da un po’ un buffo blog,