
Prove HDR
6 settembre 2009
Caml Trading talk
30 agosto 2009Chi gioca sul mercato finanziario?
- Investitori
- mettono del denaro a rischio e si attendono un ritorno proporzionato al rischio.
- il mercato finanziario esiste per loro
- ruolo non professionale
- Speculatori
- cercano di trovare cosa è sottovalutato prima che il mercato se ne accorga e lo comprano per riverderlo quando ha il massimo valore.
- hanno interesse a prevedere il futuro
- ruolo misto tra professionisti e hobbisti
- Market Makers
- vivono nello spazio tra il prezzo di vendita ed il prezzo di acquisto
- un po’ come il negoziante che rivende ciò che ha comprato
- non ha particolare interesse a prevedere il futuro, al limite quello a breve termine
- ruolo per professionisti
- Arbitratori
- comprano e vendono quantità (valute, …) su mercati diversi (America, Europa, Asia, …)
- quando un mercato è poco fluido i suoi prezzi non sono attendibili e i prezzi dei mercati fluidi possono essere usati per fare inferenza sui mercati poco fluidi
- le transazioni devono avvenire molto rapidamente
- ruolo per professionisti strettamente legato con il ruolo di Market Maker
Jane Street lavora come Market Maker – Arbitratore.
[altre cose che non ho voglia di trascrivere...]
Poi viene presentata la particolare dinamicità dei lori sistemi, costretti ed aggiornarsi in tempo reale alle modifiche continue dei sitemi di Trading con cui si interfacciano per compiere le operazioni sui mercati.
Per questo negli anni tutta la base di codice è via via migrata ad OCaml, che con il controllo statico dei tipi riesce a trovare la maggior parte delle incongruenze al momento della compilazione.
Altro vantaggio di OCaml è il fatto di incentivare uno stile di programmazione funzionale (nessuno usa gli oggetti in OCaml…), stile che facilita la fattorizzazione di pattern comuni a detta dello speaker molto più dello stile ad oggetti.
Terzo ma non ultimo vantaggio, vantaggio che accomuna un po’ tutti i linguaggi della famiglia ML, la compilazione è rapida e produce codice performante pur senza dover scomodare ottimizzazioni aggressive (che a volte rendono imprevedibile la velocità del codice prodotto anche a seguito di una piccola modifica nel codice).
Vi è poi un vantaggio accessorio e non marginale per una azienda, la possibilità di trovare buoni programmatori da assumere. Il fatto di avere scelto un linguaggio di nicchia li porta a pescare in un paniere di programmatori molto più piccolo anche se spesso la selezione fatta a monte dal linguaggio non è casuale ma predilige programmatori che come minimo hanno avuto l’interesse a studiare un linguaggio “strano”.
In particolare interessante l’opinione del relatore su OCaml, F# ed i linguaggi funzionali vs ad oggetti, riassunta in un commento qua: Caml Trading talk at CMU
Che fine ha fatto Osama Bin Laden?
25 agosto 2009Dall’autore di Super Size Me un diario di una avventura nel mondo che ha creato Osama Bin Laden.
Ben documentato resoconto di un viaggio fisico e culturale, dagli Stati Uniti al Medio Oriente passando per l’Europa, proprio un bel documentario per mettere in discussione le finte certezze e capire altri punti di vista possibili.
Una sola pecca, le note in fondo al libro e non a piè di pagina (oltre un buffo errore di stampa per cui la pagina 162 è al posto della 163…).
Zopa non piace a Banca d’Italia
13 luglio 2009Oggi ho ricevuto questa comunicazione:
in data 10 luglio 2009 è stato notificato a Zopa il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che, su indicazione di Banca d’Italia, ha cancellato dall’elenco degli intermediari finanziari ex art. 106 la nostra società. Come conseguenza immediata ci vediamo costretti a sospendere la trattazione di nuovi prestiti e l’ingresso di nuovi Prestatori. La società sta valutando tutte le iniziative, anche di natura giurisdizionale, per tutelare la propria posizione e la community. [Lettera aperta agli Zopiani]
E’ bello quanto preavviso sia dato dallo Stato ad una società che gestisce gli interessi di migliaia di persone! Tipico dello Stato dell’incertezza e delle leggi retroattive che è l’Italia. Sembra quasi la politica viva in un altro tempo, dove cambiare una legge non ha un costo sociale.
Bella poi l’indicazione della Banca d’Italia, il garante degli interessi dei concorrenti di un sistema p2p come Zopa che ne decreta la fine. Puzza di marcio.
Esperienza onirica
30 giugno 2009Squilla il telefono, mi alzo e rispondo:
«I nostri operatori non sono riusciti a contattarla, prema 1 per conoscere l’offerta dei nostri vini»
Premo 1, di solito faccio spendere qualche centesimo a chi mi chiama senza ragione.
«Buongiorno, le volevo presentare la nostra offer…»
«Buongiorno, io vorrei invece essere cancellato dalla lista dove avete preso questo numero, anzi vorrei sapere da dove viene questa lista visto che ho chiaramente negato il consenso alle chiamate commerciali sull’elenco telefonico.»
«Ma questa non è una chiamata promozionale, lei ha premuto il tasto per procedere!»
«Non mi inventi questa scusa meschina, prima di rispondere non so chi sta chiamando e quando ho risposto ho già smesso di fare quello che stavo facendo»
«Non è una scusa meschina, …» – farfuglia qualcosa che non mi ricordo.
«Comunque vorrei essere cancellato dalla lista e vorrei sapere da dove viene questa lista.»
«Guardi che in Italia c’è gente che lavora, io sono solo un operatore…»
«Va bene, mi scusi, lei non c’entra niente, ma io non ho mai dato il consenso ad essere disturbato.»
«Se la mette così io la cancello anche, ma in Italia c’è gente che deve lavorare!»
Forse lui si riferiva a se stesso… però è una bella rottura rispondere al telefono e trovare una segreteria che ti prende in giro ed un operatore che ti accusa di intralciare il suo lavoro…


