Gaza Freedom March

La Gaza Freedom March, marcia internazionale per la pace e la vita nella striscia di Gaza. 1400 delegati di più di 40 nazioni bloccati al Cairo.

L’Egitto cede per ora alle pressioni di Israele e USA (riporto ciò che leggo a giro) aiutato dal silenzio dei media impedisce ai manifestanti di raggiungere Gaza.

Non sarebbe certo una bella pubblicità per il turismo far sapere che la liberà di movimento di un cittadino straniero può essere così facilmente inibita… sai che fregatura se ti mettono agli arresti domiciliari dentro un centro Valtur? Poi chi paga!?

Tornando alle cose serie, un diario di questi giorni al Cairo: mestieredivento.wordpress.com, brevi messaggi, comunicazione via sms, costa, e l’Eli è ligure!

Ammiro il tuo/vostro coraggio! Buona fortuna!

Per capire perché uno si deve prendere la briga di partire all’una di notte e poi stare in una città militarizzata nel tentativo di attraversare un deserto ed andare a manifestare accanto ad un campo minato, un servizio molto interessante di Channel 4 dello scorso gennaio (durante l’operazione «Piombo Fuso»).

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