Che feccia in Parlamento…

Schifani bacchetta senatori Pdl
“Basta pianisti, avete i numeri…”
Il presidente ha raccolto la protesta che si era levata dai banchi dell’opposizione
“Smettetela, anche perché i numeri sono a favore della maggioranza”

Schifani bacchetta senatori Pdl “Basta pianisti, avete i numeri…”
ROMA – Alla fine, davanti ad una così palese violazione del regolamento da parte dei “pianisti” della Pdl, il presidente del Senato, Renato Schifani non si è trattenuto: “Insomma, vi è una differenza di voti non indifferente, vi invito a non attuare comportamenti non consoni a un parlamentare”.

Lo sfogo del presidente era tutto indirizzato verso i banchi di quella maggioranza da cui proviene. Una reprimenda di un comportamento, quello di chi vota per il collega parlamentare assente, che più volte è stata la centro delle polemiche. E oggi, resa ancor più significativa dalla disparità di numeri a favore del centrodestra in Aula.

E così, davanti alle ripetute “votazioni multiple”, dai banchi del Pd si sono levate voci di protesta. Al punto che, durante le votazioni agli emendamenti al decreto legge Gelmini, Schifani è stato costretto a intervenire. “Ci sono almeno 15 posti vuoti dove non c’è un senatore”, attacca Giovanni Legnini del Pd rivolto al presidente. Che, seccato perché i pianisti sembrano non retrocedere, si rivolge ai banchi della maggioranza e dice: “Vi è una differenza di voti non indifferente, vi invito a non attuare comportamenti non consoni a un parlamentare”. Quindi invita i commessi d’aula a effettuare controlli “rigorosissimi”.

Al seggio se fai una cavolata non ci vuol molto e ti arrestano, in Parlamento “Su, dai fate i bravi, non votate per gli assenti!!” E glielo devi dire!! Fanno finta di non sapere!! Il potere e l’impunità, che feccia!

Ma siamo pazzi! Deve essere automaticamente disabilitata la tastiera di chi è assente! Che ci vuole tanto?