Esperienza onirica

Squilla il telefono, mi alzo e rispondo:

«I nostri operatori non sono riusciti a contattarla, prema 1 per conoscere l’offerta dei nostri vini»

Premo 1, di solito faccio spendere qualche centesimo a chi mi chiama senza ragione.

«Buongiorno, le volevo presentare la nostra offer…»

«Buongiorno, io vorrei invece essere cancellato dalla lista dove avete preso questo numero, anzi vorrei sapere da dove viene questa lista visto che ho chiaramente negato il consenso alle chiamate commerciali sull’elenco telefonico.»

«Ma questa non è una chiamata promozionale, lei ha premuto il tasto per procedere!»

«Non mi inventi questa scusa meschina, prima di rispondere non so chi sta chiamando e quando ho risposto ho già smesso di fare quello che stavo facendo»

«Non è una scusa meschina, …» – farfuglia qualcosa che non mi ricordo.

«Comunque vorrei essere cancellato dalla lista e vorrei sapere da dove viene questa lista.»

«Guardi che in Italia c’è gente che lavora, io sono solo un operatore…»

«Va bene, mi scusi, lei non c’entra niente, ma io non ho mai dato il consenso ad essere disturbato.»

«Se la mette così io la cancello anche, ma in Italia c’è gente che deve lavorare!»

Forse lui si riferiva a se stesso… però è una bella rottura rispondere al telefono e trovare una segreteria che ti prende in giro ed un operatore che ti accusa di intralciare il suo lavoro…

Il possibile ritardo

Da una relazione tecnica sul traffico in California:

According to a survey, drivers placed a cost of $2.6 – $8 per hour of total delay, and $10-$15 per hour of the standard deviation of delay. The variance of travel time manifests itself in the scheduling cost, which is the extra time one must budget for a trip because of its uncertainty.

Secondo un sondaggio, i guidatori assegnano un costo di 2.6$ – 8$ per un’ora di ritardo complessivo e un costo di 10$ – 15$ per un’ora di deviazione standard del ritardo. La varianza del tempo di percorrenza ha come effetto una maggiore difficoltà di pianificazione. Infatti il tempo extra deve essere comunque messo in conto per il viaggio a causa della sua incertezza.

Quindi secondo il sondaggio un’ora sicura di ritardo ha un costo “percipito” pari a circa la metà di una possibile ora di ritardo.

Ecco perché l’Italia va male! Spendiamo miliardi in possibili ore di ritardo alla stazione, alle fermate, dal dottore, alle poste…

A letto presto

Vicolo Firenze

Ieri sera, concerto dei Killer Queen in Piazza Gino Bartali, organizzato da Valdo Spini.

Si, carino, peccato che iniziasse alle 21:00 e che alle 22:30, quando avevo finito di cenare, fosse già tutto sbaraccato…

Per chi era il concerto? Per i pensionati che cenano alle sette? Mi spaventa un po’ la prospettiva di un centro chiuso alle 22:30…