Il turco meccanico, sfuttamento 2.0?

L’anno scorso Amazon ha lanciato un nuovo servizio:

Il ritorno del turco meccanico

Per chi non lo sapesse il Turco Meccanico era una macchina per giocare a scacchi ideata nel 1769 dall’ungherese Wolfgang von Kempelen. Le capacità scacchistiche del congegno stupirono mezza Europa fino a quando non si scoprì che dentro la macchina albergava un maestro di scacchi umano nano.

Ora Amazon ha lanciato il suo ultimo intrigante servizio web usando proprio il nome di Mechanical Turk. Si tratta in pratica di un sito all’interno del quale gli utenti possono richiedere ad altri utenti di svolgere delle piccole attività che l’uomo fa meglio di una macchina. continua…

Dopo un primo momento di interesse, penso tutti avranno provato a svolgere qualche lavoretto, ne avranno trovato uno veloce, avranno fatto il lavoro richiesto, magari tracciato i bordi di una strada, o classificato un sito web, e…

Che bello, dopo un oretta di lavoro, se mi convalidano tutti le mie HIT ho guadagnato 0.03$ !!

Questo mi ha fatto pensare… chi può trovare vantaggioso svolgere questi lavori?

Siamo alla versione 2.0 dello schiavismo? Possiamo permettere ad una azienda di comprare un servizio ad un decimo del suo prezzo solo perché non c’è limite alla disperazione?

Meglio lavorare così e guadagnare qualcosa che non guadagnare nulla, penserà qualcuno.

Ma in questo modo le multinazionali tengono in scacco intere nazioni povere, perché elemosinano lavoro, senza speranza di uscire dall’abisso…

V-day

Iscriviti al Vaffanculo Day L’8 settembre sarà il giorno del Vaffanculo day, o V-Day. Una via di mezzo tra il D-Day dello sbarco in Normandia e V come Vendetta. Si terrà sabato otto settembre nelle piazze d’Italia, per ricordare che dal 1943 non è cambiato niente. Ieri il re in fuga e la Nazione allo sbando, oggi politici blindati nei palazzi immersi in problemi “culturali”. Il V-Day sarà un giorno di informazione e di partecipazione popolare.
Beppe Grillo

E poi ti inventano queste perle… che buffoni:
Arraffanza Nazionale colpisce ancora! Al “Peggio non c’è mai fine”